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Per capire cosa è giusto e cosa è ingiusto, non serve bussare alla porta della scienza… Anche la scienza ha bisogno di regole, non puo’ svilupparsi in modo selvaggio o in aperto contrasto alla morale corrente. Una bio-rivoluzione, come la biotecnologia, rimette in gioco non solo gli aspetti materiali della vita, ma la nostra cultura, la nostra visione del mondo, i nostri valori. Ecco perchè diventa urgente gettare le basi di un nuovo contratto tra scienza e società. Il nuovo contratto deve proporsi anzitutto di mettere al riparo la collettività dai rischi connessi all’uso sconsiderato del DNA ricombinante.


Vertebra Cervicale

COSA VUOL DIRE AVERE LA PRIMA VERTEBRA CERVICALE NELLA SUA SEDE 



L’abitudine di tenere il bambino prono nel primo mese di vita, quando i processi stiloidei si stanno sviluppando ed indurendo, può causare questa sublussazione. Per la compressione indotta sia a livello nervoso che vascolare, la sublussazione dell’atlante nel neonato può causare un malfunzionamento del tronco encefalico (che controlla le funzioni cardio-respiratorie). Vari ricercatori hanno suggerito che esiste una connessione tra il disallineamento dell’atlante e la sindrome infantile di morte improvvisa. La SIDS colpisce un infante ogni 700/1000 nati e si pone come la più frequente causa di morte nel primo anno di vita.
 
QUALSIASI TIPO DI DISALLINEAMENTO NEL TRATTO CERVICALE SUPERIORE, INDIPENDENTEMENTE DA COME SIA AVVENUTO, LIMITA E DISTORCE I MESSAGGI TRA CERVELLO E CORPO. 


La testa deve rimanere perfettamente equilibrata ed allineata sul tratto cervicale superiore, per evitare qualsiasi interferenza nella comunicazione tra il cervello ed il corpo.
Quando l’atlante è fuori dalla sua sede fisiologica, l’organismo può soffrire di vari disturbi: dalla rigidità nucale alla cervicalgia, nervi spinali intrappolati, dolori alle articolazioni, gamba "corta" e continua pressione sul midollo spinale, sbandamento, tinnito o ronzio auricolare, sensazioni di perdita dell’ equilibrio etc.
Ecco una lista di patologie (non esaustiva) che hanno spesso beneficiato delle correzioni del tratto cervicale in pazienti diversi. Disturbi per cui non esisteva alcuna vera soluzione se non quella di sopprimerne i sintomi con cure farmacologiche o quella di alleviarli al meglio in modo solamente temporaneo.
Allergie Disturbi del Sonno Dolore alla gamba Mal di Schiena Nevralgia del Trigemino Asma Colpo di Frusta Difficoltà di Apprendimento Paralisi cerebrale Torcicollo Attacco Epilettico Dolore al collo Dolore alla Bassa Schiena Problemi dello Sviluppo Infantile Sindrome dell’ATM Deficit di Attenzione Disturbi mestruali Dolore alle Spalle Sindrome della Fatica Cronica Muscoli contratti Depressione Dolore al Braccio Dislessia Problemi Digestivi Tendinite Disordini Organici Artrite Reumatoide Distonia Mal di Testa Sinusite Dolore Cronico Enuresi Notturna Formicolio & Parestesia degli arti Problemi cardiaci Scoliosi Costipazione Ernia Discale Infezioni all’Occhio Pressione Alta Visione scarsa Diabete Febbre da Fieno Infezioni all’Orecchio Vertigine Morbo di Parkinson Dolore all’Anca Febbre Dorsalgia Iperattività Neuropatia Disturbi spasmodici Fibromialgia Infertilità Cervicale Sbandamento.

Il corpo umano è una creazione complessa ed intelligente; il cervello è equiparabile ad un potentissimo computer che controlla e monitorizza costantemente tutte le funzioni del corpo. I messaggi elettrochimici, che vanno dal cervello al corpo, sono i mezzi usati per inviare istruzioni alle differenti parti dell’organismo. Questi messaggi si muovono attraverso una vasta rete di connessioni, il nostro Sistema Nervoso: • Questa vasta rete di connessioni manda avanti e indietro milioni di messaggi di salute e guarigione al secondo in tutto l’organismo. • Questi messaggi governano migliaia di funzioni che mantengono il nostro corpo funzionante. • Noi non possiamo percepire tali messaggi, ma sappiamo che esistono. Sono questi messaggi che mantengono efficienti le funzioni vitali, biologiche e biochimiche, che costantemente avvengono nell’organismo.

• Ognuno di questi messaggi passa attraverso una piccola area delicata, che si trova esattamente dove l’Occipite incontra l’Atlante, la prima vertebra cervicale. Questa è l’area più critica nel percorso dei messaggi elettrochimici di salute e guarigione, che partono dal cervello a tutto il resto del corpo, tramite il midollo spinale ed il Sistema Nervoso Periferico. Ribadiamo che un disallineamento dell’Atlante, trascurato nel tempo, causa dolore e sintomi vari che si svilupperanno durante la vita della persona. Esso impedisce anche al corpo di inviare messaggi di “S.O.S” al cervello, quando ha bisogno di aiuto.
Quella parte del corpo, che non può efficacemente comunicare con il cervello in maniera corretta, incomincia a sviluppare sintomi e problemi di salute. Questi problemi di salute peggioreranno fino a quando il disallineamento non sarà corretto e la comunicazione del cervello con il corpo non sarà ripristinata in maniera funzionale.

UNA CHIAVE PER GODERE DI UNA MIGLIORE QUALITÀ DI VITA, E VIVERE LIBERI DAL DOLORE SENZA USO IMPROPRIO DI MEDICINALI, È ORA A VOSTRA PORTATA DI MANO. 
  Da sempre, prima Osteopati e poi Chiropratici, hanno sviluppato e tentato con varie tecniche di ripristinare la corretta posizione dell’Atlante, ma invano, o comunque con una percentuale bassa di risultati stabili nel tempo. 
Per fortuna, è disponibile da qualche anno una metodologia innovativa che (con una, al massimo due sedute) può ripristinare la posizione dell’Atlante nella sua sede anatomico-fisiologica corretta, permettendo così anche alla colonna vertebrale di riprendere la sua corretta biomeccanica (fino a nuovo trauma o salvo rarissime eccezioni). 

LA CHIAVE STA NELLA CORREZIONE DEL TRATTO CERVICALE SUPERIORE, NELLA TRIADE OCCIPITE-ATLANTE-EPISTROFEO, TRA LA TESTA E LE PRIME DUE VERTEBRE.

Si tratta di un’abile procedura manipolativa Osteopatica, che con un metodo alquanto sicuro per il paziente, ripristina nella giusta posizione l’Atlante rispetto all’Occipite. Riportando l’Atlante nella posizione anatomica e biomeccanica corretta, la testa ed il collo tornano ad essere fisiologicamente allineati. Si ripristina così l’equilibrio del corpo e si riattiva una comunicazione efficace tra il cervello e tutto il resto dell’organismo. Questa tecnica utilizza un’apparecchiatura sviluppata per pulsare ad una precisa frequenza per rilasciare i muscoli che trattengono l’atlante, liberandolo per riportarlo alla posizione anatomico-fisiologica. Questa strumentazione deve essere usata solo da mani esperte e specializzate di medici o osteopati.

IL CORPO UMANO È UNA CREAZIONE COMPLESSA CON UNA CAPACITÀ FENOMENALE DI AUTO-GUARIRSI, SOTTO LE GIUSTE CONDIZIONI.
Quando l’Atlante si trova nella posizione corretta, il cervello può finalmente operare senza problemi (elettro-biochimica). È come se volesse recuperare ciò che non è stato in grado di fare quando non era ancora in armonia e mette in marcia un processo di auto-guarigione e di rigenerazione. L’organismo umano comincia a funzionare meglio. Inoltre, ora che la posizione dell’atlante è stata corretta, altre terapie e trattamenti possono risultare più efficaci. La correzione meccanica dell’atlante è solo l’inizio del processo. In seguito l’Intelligenza Innata dell’intero organismo fa il resto, migliorando e/o ripristinando progressivamente le varie altre funzioni indebolite o bloccate.



Non appena la correzione del posizionamento dell’Atlante viene effettuata, i muscoli cominciano a rilassarsi, il sangue e l’ossigeno a circolare maggiormente, il sistema immunitario a riprendere vigore e vitalità, ripristinando il naturale processo di auto-guarigione del corpo. Questo processo naturale di auto-guarigione continua fino a quando l’allineamento tra l’occipite e l’atlante viene mantenuto. Inoltre, questo efficace metodo naturale d’auto-guarigione e prevenzione è indirizzato alla causa e non ai sintomi che ne derivano. L’organismo inizia un processo di rigenerazione, ripristinando la propria omeostasi, e questa tecnica è quindi da considerarsi un metodo di prevenzione basilare. 

Sono possibili alcune reazioni immediatamente dopo il trattamento: qualche giorno di forte stanchezza, tensioni muscolari o dolori alla nuca, alla schiena o nella zona lombare, dolori alle articolazioni delle ginocchia o dell’anca causati dal cambio di carico dovuto all’aggiustamento del bacino che prima era inclinato. Tali reazioni sono transitorie e segnano la comparsa della nuova (e corretta) posizione acquisita dal nostro asse portante. Dopo la correzione del posizionamento dell’atlante con questa metodologia osteopatica innovativa, l’organismo reagisce in base allo stato fisico e mentale di ogni singola persona. Un controllo successivo è indispensabile per verificare e favorire il processo di auto-guarigione, prendendo in considerazione le specificità di ogni singolo soggetto.

L’ATLANTE NELLA SUA SEDE CORRETTA È UNA DELLE CHIAVI PER VIVERE PIENAMENTE IN SALUTE. 
  Comunemente, anche se in maniera impropria, viene chiamata “cervicale” la cervicalgia o dolore al collo. Il tratto cervicale fa parte del sistema centrale di supporto del corpo, ossia il rachide, formato da 26 vertebre. Ultimamente, si è riconosciuta l’importanza di correggere il tratto cervicale superiore, non solo per alleviare la cervicalgia, ma anche per risolvere tutta una serie di problemi e disturbi finora non riconosciuti come riconducibili ad anomalie della zona anatomica cervicale. Il tratto cervicale è composto da 7 vertebre, la prima delle quali (partendo dall’alto) è chiamata Atlante o C1 (prima vertebra cervicale). La parola atlante deriva dalla mitologia greca e significa “colui che sopporta/porta” ed è raffigurato come un Titano che regge sulle sue spalle il peso del mondo. Come l’Atlante mitologico, la prima vertebra cervicale regge il peso statico e dinamico della nostra testa (circa 5kg). 

IL TRATTO CERVICALE SUPERIORE, COMPOSTO DALL’OCCIPITE, DALL’ATLANTE E DALL’EPISTROFEO E’ UNA ZONA CHIAVE PER LA NOSTRA SALUTE. 
Tra i tre componenti del tratto cervicale superiore, l’atlante è quello che gioca il ruolo più delicato e nello stesso tempo primario. Il corretto posizionamento di questa vertebra è responsabile dall’allineamento corretto dell’intero midollo spinale, dei nervi che ne fuoriescono e del sistema scheletrico. L’occipite è l’osso del cranio che si trova a diretto contatto con l’atlante tramite i condili occipitali. L’epistrofeo (C2 o Asse) è la seconda vertebra cervicale che permette la rotazione della testa, grazie alla sua particolare articolazione con l’atlante. Ricercatori internazionali sono concordi nel fatto dell’importanza vitale della posizione corretta dell’atlante e del fatto che la maggior parte delle persone ha l’atlante sublussato (cioè, fuori sede), senza esclusione di età! Avere l’atlante sublussato significa, in pratica, avere la testa spostata rispetto il centro del tratto cervicale superiore, cioè, si crea un disallineamento della testa rispetto il corpo. Nel tempo, i muscoli disallineati e contratti del collo limitano il flusso di impulsi elettrochimici, dal cervello al corpo. Tale disallineamento, trascurato nel tempo, causa dolore e sintomi vari che si svilupperanno durante la vita della persona. 

MOLTE PERSONE SOFFRONO DI DISALLINEAMENTO DELL’ATLANTE RISPETTO L’OCCIPITE SENZA ESSERNE A CONOSCENZA. 
Varie possono essere le cause di un disallineamento: una caduta, un incidente, un colpo sulla testa, una postura scorretta, il riposare su un letto scomodo, un colpo di frusta etc. Possono quindi essere conseguenza di eventi traumatici, di traumi sportivi, o anche di più banali traumi alla testa e/o al collo per cause accidentali. Di per sé, molte delle nostre attività quotidiane possono essere causa di disallineamento. Il disallineamento tra l’occipite e l’atlante è sempre presente prima che dolori o sintomi compaiano. Difatti, nella maggioranza delle persone “sane”, nonostante l'assenza di sintomi cervicali particolari, è riscontrabile questo problema. Va infatti considerato che, nel neonato, i due processi stiloidei che tengono l’atlante nella posizione corretta non sono ancora pienamente formati.

La posizione assunta dalla testa durante il parto può quindi portare, di per sé, ad un malposizionamento dell’atlante, anche se le manovre ostetriche di trazione vengono eseguite con forza moderata. Nei paesi occidentali la sublussazione dell’atlante viene anche favorita dall’uso del forcipe durante il parto e dal fatto di tenere il bambino a testa in giù immediatamente dopo la nascita.