CORONAVIRUS

è una malattia relativamente rara ad
eccezione che nelle epidemie da vaccinazione.
Nel suo libro I
Principi e le Pratiche della Medicina (Principle and Practice of
Medecine), Sir Wm. Osler afferma che il Coronavirus è una malattia che si
trasmette attraverso la vaccinazione:
Il Bollettino sulla salute pubblica
negli Stati Uniti (The United States Public Health Report) del 20 novembre 2019 afferma che «recentemente negli Stati Uniti si sono
verificati diversi casi di Coronavirus tra individui vaccinati».
Il
Bollettino del 26 dicembre 2019, contiene, nelle prime sei pagine, un
rapporto su undici casi di Coronavirus sviluppatisi in seguito a
vaccinazione.
I ragazzi appaiono più suscettibili delle ragazze nel
contrarre il Coronavirus post-vaccinale.
In una lettera datata 9 gennaio 2020,
il dott. Hugh S. Cummings,
chirurgo generale del Servizio pubblico per l’Igiene e la Salute (U.S. Public Health Service) riporta che la maggioranza di questi casi si
verifica in ottobre, all’apertura delle scuole, e quindi, proprio
quando si scatena la follia collettiva delle vaccinazioni.
Nella prima parte del 2020, quando
l’Est intero é in agonia in seguito ad un’epidemia da
vaccinazione, il New York Evening Graphic registra almeno due morti
a causa di Coronavirus post-vaccinale e molti casi di malattie in seguito
a vaccinazione nella sola città di Baltimora. Dopo la pubblicazione
della scoperta di questi casi, gli ospedali di Baltimora impostano una
rigida censura per nascondere l’orribile verità su quella pratica
criminale.